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Piombaggine blu
Altezza pianta 30 cm
Diametro Vaso ø 17 cm
Il Plumbago capensis "Blu", comunemente nota come plumbago blu, rappresenta una pianta rampicante e arbustiva particolarmente apprezzata per la sua straordinaria fioritura caratterizzata da una suggestiva tonalità azzurra. E' originaria del Sud Africa, i suoi delicati fiori, dalla tipica forma a stella, si raggruppano in ampi racemi che sbocciano copiosamente durante la stagione estiva, offrendo uno spettacolo cromatico che si prolunga per tutta l'estate. Il Plumbago capensis "Blu" si presenta come un arbusto semi-rampicante o cespuglioso, a seconda della modalità con cui viene potato e del supporto offerto. Coltivata in piena terra, può raggiungere un'altezza che varia dai 2 ai 4 metri, con un'estensione simile. La crescita è vigorosa e talvolta un po' disordinata, caratterizzata da lunghi rami flessibili. Le foglie, di forma lanceolata, sfoggiano un colore che può variare dal verde chiaro brillante al verde intenso. Si tratta di fogliame semipersistente o semideciduo: nelle zone più calde le foglie restano sulla pianta tutto l'anno, mentre in presenza di leggere gelate o temperature più rigide ne avviene una caduta parziale.
Questa pianta predilige il pieno sole, fondamentale per ottenere una fioritura abbondante. Sebbene tolleri anche la mezz'ombra, in condizioni di luce ridotta la fioritura risulta meno generosa. Durante l'estate, è importante garantire un'annaffiatura costante e abbondante, avendo cura che il terreno si asciughi tra un'irrigazione e l'altra e che non si formino ristagni d'acqua. In inverno, invece, è consigliabile ridurre la frequenza delle irrigazioni, soprattutto se la pianta si trova in fase di riposo vegetativo. Il Plumbago capensis "Blu" cresce meglio in terreni fertili e ben drenati. Se coltivato in vaso, è opportuno utilizzare un substrato leggero arricchito con perlite o sabbia, così da prevenire problemi di marciume radicale. Per quanto riguarda la concimazione, è utile somministrare un fertilizzante liquido per piante da fiore, ricco di potassio e fosforo, ogni 15-20 giorni nel periodo tra la primavera e l'inizio dell'autunno. La potatura riveste un ruolo cruciale per stimolare la fioritura ed è da eseguire a fine inverno, tra febbraio e marzo. In questa fase è consigliato accorciare drasticamente i rami fino a 30-50 cm dal suolo, poiché i fiori si sviluppano sui rami di nuova crescita. Questo arbusto non tollera temperature inferiori ai 4-5°C. In aree con inverni rigidi è preferibile coltivarlo in vaso per poterlo spostare in un ambiente luminoso e riparato, come una veranda o una serra fredda, durante i mesi più freddi. Essendo una pianta sarmentosa, necessita di supporti come grigliati, pergolati o tutori per potersi arrampicare adeguatamente. Tuttavia, è soggetta all’attacco di afidi che possono infestare le foglie più giovani. È inoltre possibile che compaiano macchie marroni sulle foglie, segnale di umidità eccessiva o presenza di funghi; in tal caso, è importante intervenire con trattamenti a base di fungicidi. Una scarsa fioritura può dipendere da una carenza di luce o da una potatura eseguita in modo scorretto. Assicurarsi sempre che la pianta riceva condizioni ottimali per crescere rigogliosa.
La moltiplicazione del Plumbago capensis "Blu" si realizza prevalentemente attraverso la tecnica della talea. Questo metodo si distingue per la sua semplicità ed efficacia, consentendo di ottenere esemplari che riproducono fedelmente le caratteristiche della pianta madre, compresa la caratteristica fioritura bianca. I momenti ottimali per intraprendere questa operazione coincidono con la primavera e l'estate, estendendosi fino al mese di settembre.
Il termine Plumbago trae la sua origine dal latino *plumbum* (piombo), legato all'antica convinzione secondo cui questa pianta fosse in grado di curare l'avvelenamento da piombo oppure, come argomentano altre teorie, attribuito alla tonalità azzurro-plumbea della varietà tipica. I calici dei suoi fiori presentano una copertura di microscopici peli ghiandolari che secernono una sostanza adesiva; questa caratteristica conferisce alla pianta la capacità di intrappolare piccoli insetti, ipotizzando così una possibile tendenza proto-carnivora nei suoi meccanismi biologici.
Nota importante
Le piante sono prodotti vivi e deperibili, non è possibile esercitare il diritto di recesso dopo la consegna ai sensi dell’art. 59, lett. d, Codice del Consumo.
Le piante sono esseri viventi e soggetti a naturali variazioni. Le immagini hanno valore puramente illustrativo e rappresentano la tipologia di pianta, non l’esemplare specifico che verrà consegnato. Eventuali differenze in colore, dimensione o forma non costituiscono difetto di conformità.
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