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Altezza pianta 35 cm
Diametro Vaso ø 21 cm
La Polaskia chichipe, insieme al saguaro, rappresenta uno dei simboli più iconici delle piante grasse. Questo caratteristico cactus, originario di una ristretta area montuosa del Messico, è tra i più noti e raffigurati al mondo. Si tratta di una pianta colonnare dal portamento imponente, caratterizzata da un vibrante colore verde smeraldo, solcata da ampie costolature accentuate da rigide spine corte di un tono grigio brunastro. Le sue ramificazioni, comunemente chiamate “braccia”, contribuiscono a delinearne l'inconfondibile sagoma che, unita alla sua estetica peculiare, ne ha decretato il successo sia come pianta da coltivazione che ornamentale. Durante la fioritura primaverile, piccoli e delicati fiori crema sbocciano prevalentemente sulla sommità di ogni stelo, dando l'impressione di formare una graziosa corolla naturale.
La Polaskia chichipe è una pianta caratterizzata da una crescita lenta, ma estremamente semplice da coltivare. Per garantire uno sviluppo ottimale, si consiglia un’esposizione a pieno sole, evitando tuttavia l’incidenza diretta dei raggi solari nelle ore più calde, soprattutto durante i mesi estivi. Questa specie non tollera temperature al di sotto dei 6°C; pertanto, durante la stagione invernale, è opportuno posizionarla in un luogo riparato. Il substrato ideale per la coltivazione dovrebbe essere sistemato in vasi dotati di fori per il drenaggio e arricchito con materiali quali pomice e argilla, utili a prevenire il ristagno idrico e a ridurre il rischio di marciume radicale, un problema comune per questa pianta. Le irrigazioni dovrebbero seguire un regime ben definito: durante il periodo vegetativo, che si estende da maggio a settembre, occorre annaffiare regolarmente ogni sette giorni, accertandosi che il terreno sia completamente asciutto prima di procedere con una nuova irrigazione. Al contrario, nel periodo di riposo vegetativo invernale, è consigliabile sospendere del tutto le annaffiature. Per favorire la crescita della pianta, è possibile applicare un concime specifico per cactacee una volta all’anno, preferibilmente nel periodo di piena attività vegetativa. Inoltre, qualora il vaso risulti eccessivamente piccolo rispetto alla dimensione della pianta, è opportuno procedere con un rinvaso in un contenitore di circa 2 cm più ampio. Questa operazione dovrebbe essere effettuata all’inizio della fase vegetativa utilizzando terriccio fresco e adeguato. Infine, si raccomanda di prestare attenzione alla presenza di eventuali infestazioni causate da parassiti come il ragnetto rosso e la cocciniglia, che potrebbero compromettere la salute della pianta.
Oltre alla propagazione per semina, queste cactacee si moltiplicano efficacemente anche attraverso talee di ramo. Queste vanno parzialmente interrate in primavera, preferibilmente in un substrato sabbioso.
I fiori, con una lunghezza di circa 4-5 cm e una larghezza di circa 5 cm, sbocciano durante le notti estive e si presentano in tonalità bianco-crema o giallo-verde. I frutti maturi sono rossi, di forma sferica e con un diametro di 3 cm. Inoltre, sono commestibili.
Nota importante
Le piante sono prodotti vivi e deperibili, non è possibile esercitare il diritto di recesso dopo la consegna ai sensi dell’art. 59, lett. d, Codice del Consumo.
Le piante sono esseri viventi e soggetti a naturali variazioni. Le immagini hanno valore puramente illustrativo e rappresentano la tipologia di pianta, non l’esemplare specifico che verrà consegnato. Eventuali differenze in colore, dimensione o forma non costituiscono difetto di conformità.
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