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Fiore della passione
Altezza pianta 110 cm
Diametro Vaso ø 24 cm
La Passiflora caerulea, comunemente nota come fiore della passione, rappresenta una delle piante rampicanti più affascinanti e ornamentali che è possibile coltivare in giardini o terrazzi. Apprezzata per i suoi fiori straordinari e la crescita vigorosa, questa specie si presta egregiamente alla copertura naturale ed elegante di pergolati, recinzioni e grigliati. Originaria dell’America Meridionale, la Passiflora caerulea è una pianta rampicante sempreverde o semipersistente, a seconda delle condizioni climatiche locali. La sua caratteristica distintiva risiede nei fiori di straordinaria bellezza, che possono raggiungere un diametro di 8-10 centimetri. Questi sono caratterizzati da petali bianco-azzurri e da una corona centrale composta da filamenti blu e viola, configurandosi come autentici capolavori della natura vegetale. La pianta fiorisce nel periodo compreso tra giugno e settembre, sviluppandosi fino a un’altezza massima di 5-7 metri, a condizione che disponga di un adeguato supporto. Le foglie trilobate, di un verde brillante, contribuiscono ulteriormente al valore decorativo della specie. In condizioni ambientali favorevoli, la Passiflora caerulea produce piccoli frutti ovali di colore arancione, commestibili ma privi di un particolare sapore. Sebbene la durata di un singolo fiore sia piuttosto limitata, generalmente non supera uno o due giorni, la pianta è in grado di generare una fioritura continua e sostenuta durante tutta la stagione primaverile ed estiva, garantendo un costante spettacolo visivo.
La Passiflora caerulea predilige esposizioni in pieno sole o, in alternativa, in situazioni di mezz’ombra, condizioni essenziali per garantire una fioritura rigogliosa e prolungata. Durante la stagione estiva, soprattutto se coltivata in vaso, necessita di irrigazioni regolari e abbondanti, mantenendo il substrato costantemente umido ma evitando accuratamente ristagni idrici; al contrario, nel periodo invernale è opportuno ridurre sensibilmente l’apporto idrico. Questa specie si sviluppa al meglio in terreni fertili, ben drenati e arricchiti con sostanza organica. Per quanto riguarda la fertilizzazione, è consigliabile utilizzare un concime a lenta cessione specifico per piante da fiore o un concime organico pellettato, da somministrare durante il periodo vegetativo compreso tra aprile e settembre. La potatura dovrebbe essere svolta due volte l’anno, preferibilmente a fine inverno o all’inizio della primavera, con l’obiettivo di contenere lo sviluppo della pianta e favorire la produzione di nuovi fiori; se necessario, è possibile accorciare i fusti intervenendo direttamente alla base. La Passiflora caerulea dimostra una buona resistenza al freddo, sopportando temperature fino a circa -10°C. Tuttavia, nelle aree soggette a inverni più rigidi, è consigliabile proteggere l’apparato radicale con uno strato di pacciamatura oppure optare per la coltivazione in vaso, al fine di permetterne lo spostamento in ambienti riparati. Questa pianta può risultare suscettibile all’attacco di afidi e cocciniglie, problematiche che possono essere affrontate efficacemente mediante trattamenti con insetticidi biologici o prodotti specifici.
La propagazione della Passiflora caerulea si realizza prevalentemente mediante talea durante i mesi estivi, specificamente tra luglio e agosto, oppure tramite semina alla fine dell'inverno o all'inizio della primavera. La moltiplicazione per talea rappresenta il metodo più veloce ed efficace, utilizzando segmenti di ramo di una lunghezza compresa tra 8 e 15 centimetri, che vengono fatti radicare in un substrato composto da una miscela di torba e sabbia. Il processo di semina, invece, richiede una preliminare pulizia dei semi, estratti da frutti maturi al fine di garantire la loro idoneità alla germinazione.
I nativi del Nord America utilizzavano il fiore della passione per alleviare insonnia, isteria, epilessia, ansia e dolori. Il nome di questa pianta trae origine dal latino "passio" (passione) e "flos" (fiore), ed è stato attribuito dai missionari gesuiti all'inizio del XVII secolo. La denominazione è legata alla somiglianza dei suoi fiori con i simboli religiosi associati alla Passione di Cristo.
Nota importante
Le piante sono prodotti vivi e deperibili, non è possibile esercitare il diritto di recesso dopo la consegna ai sensi dell’art. 59, lett. d, Codice del Consumo.
Le piante sono esseri viventi e soggetti a naturali variazioni. Le immagini hanno valore puramente illustrativo e rappresentano la tipologia di pianta, non l’esemplare specifico che verrà consegnato. Eventuali differenze in colore, dimensione o forma non costituiscono difetto di conformità.
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